Due volte per decennio un paese in provincia di Vicenza trasforma la piazza principale in una scacchiera e gioca una partita intera con le persone al posto dei pezzi. Circa 650 figuranti in costume — giocatori, corte, soldati, sbandieratori, musici — si muovono sulla grande scacchiera intarsiata nel selciato di Piazza degli Scacchi, sotto le mura che salgono al castello superiore.
Non è una rievocazione confezionata per i pullman. La scacchiera è un elemento permanente della piazza, i figuranti vengono dal paese, e tutto questo accade solo negli anni pari. Quella rarità è il dato pratico più importante, ed è quello che quasi tutte le guide dimenticano.
Per la prima volta la partita si distribuisce su due fine settimana invece di uno. Tutte le rappresentazioni iniziano alle 21:00.
Prenotazioni: Associazione Pro Marostica — +39 0424 72127, info@marosticascacchi.it
| Che cos'è | Una partita a scacchi con pezzi viventi — circa 650 figuranti in costume — sulla grande scacchiera incastonata nel selciato di Piazza degli Scacchi. Fonte: marosticascacchi.it |
|---|---|
| Date 2026 | 4-5 e 11-12 settembre 2026, spettacoli alle 21:00. Due fine settimana, quattro serate. Fonte: marosticascacchi.it |
| Ogni quanto | Ogni due anni, solo negli anni pari. Prossima edizione dopo il 2026: 2028. Fonte: marosticascacchi.it |
| Prenotazione | Posti numerati, prenotazione obbligatoria. A metà maggio 2026 era venduto circa il 70% dei biglietti. Fonte: Askanews, 12 maggio 2026 |
| Organizzazione | Associazione Pro Marostica — +39 0424 72127, info@marosticascacchi.it Fonte: marosticascacchi.it |
| Dove | Piazza degli Scacchi, davanti al Castello Inferiore, Marostica (provincia di Vicenza, Veneto). |
La partita si ispira a una storia ambientata nel 1454: due pretendenti, Rinaldo d'Angarano e Vieri da Vallonara, volevano entrambi sposare Lionora, figlia del castellano Taddeo Parisio. I duelli erano vietati, così il castellano li fece decidere su una scacchiera — il vincitore avrebbe sposato Lionora, il perdente la sorella minore Oldrada. Che sia successo davvero conta meno di ciò che ne è nato: una tradizione ripresa nel 1954 e mai interrotta.
È uno spettacolo all'aperto in una piazza di pietra a inizio settembre, che comincia alle 21:00 e finisce dopo le 23. Porta uno strato in più — nel pedemontano veneto la temperatura cala nettamente dopo il tramonto. I posti sono numerati e disposti a gradinata attorno alla scacchiera: le file alte restituiscono la geometria della partita, quelle basse i costumi. Nessuna delle due è sbagliata, ma se vuoi fotografare la scacchiera come scacchiera, scegli l'alto.
Marostica non ha una stazione ferroviaria propria. Di solito si arriva in treno a Vicenza o a Bassano del Grappa e si prosegue in autobus, oppure in auto. Per questo evento la cosa conta più del solito: gli spettacoli iniziano alle 21:00 e finiscono tardi, e la sera i mezzi pubblici in zona si diradano parecchio. Prima di prenotare un treno, verifica che esista davvero una corsa di ritorno a quell'ora — se non c'è, conviene dormire a Marostica, Bassano o Vicenza invece di dare per scontato il rientro.
La prossima edizione è nel 2028. Nel frattempo la piazza, la scacchiera e i due castelli ci sono tutto l'anno, e Marostica è a breve distanza da Bassano del Grappa, Asolo e dalle ville palladiane della pianura veneta. Vale mezza giornata anche senza 650 figuranti in costume sul selciato.
Si gioca il 4-5 e l'11-12 settembre 2026 alle 21:00 in Piazza degli Scacchi. Per la prima volta la manifestazione si distribuisce su due fine settimana.
No, solo ogni due anni, negli anni pari. Dopo settembre 2026 la prossima edizione è nel 2028.
Sì. I posti sono numerati e la prenotazione è obbligatoria. A metà maggio 2026 era già venduto circa il 70% dei biglietti, quindi conviene muoversi con largo anticipo. Contatta la Pro Marostica allo +39 0424 72127.
Tramite l'Associazione Pro Marostica, che organizza l'evento: +39 0424 72127 oppure info@marosticascacchi.it, e il sito ufficiale marosticascacchi.it.
Si gioca una vera partita a scacchi sulla grande scacchiera intarsiata in Piazza degli Scacchi, con le persone al posto dei pezzi — circa 650 figuranti in costume tra giocatori, corte, soldati e musici. La cornice è la leggenda del duello del 1454 combattuto a scacchi anziché con le spade per la mano di Lionora Parisio.
Sì. La piazza con la scacchiera c'è tutto l'anno, intarsiata nel selciato tra il Castello Inferiore e le mura che salgono al Castello Superiore. Marostica è nota anche per le sue ciliegie, che hanno il marchio IGP. Ma nei settembre degli anni pari il paese è un'altra cosa.
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